Un’opposizione vera.
Scritto da apalummella in diario il 23 febbraio 2012
Leggendo il libro “Terroni” di Pino Aprile, sono venuto a conoscenza di alcune “leggine” di cui non ho mai trovato traccia in alcun articolo giornalistico, eppure sono uno che s’informa in modo abbastanza regolare e, direi, completo. Non è la prima volta che accade. Nella fattispecie sono alcune leggine, più che altro articoli di leggi o addirittura commi, che meridionalizzano ancora di più il sud dell’Italia (l’uso dei soldi destinati alle aree depresse del sud, spesi per città come Torino, Genova, Milano, Varese ecc.) ma in altri casi vanno a danno ora dell’operaio ora del disoccupato, o del mortodifame. Che la maggioranza parlamentare faccia di tutto per nasconderle lo capisco, non lo giustifico, ma che l’opposizione non faccia di tutto per portarle al popolo, almeno a chi li ha votati, non lo capisco. Anzi, la cosa mi fa incazzare di brutto. A cosa serve un’opposizione se non a smascherare i meschini giochi del governo e della sua maggioranza? A cosa serve una sinistra che scende in piazza un giorno sì e l’altro pure, se non riesce a portare la piazza in parlamento, mettendola al corrente di tutte le nefandezze che si fanno in parlamento? Da una seria opposizione mi aspetto che ogni legge che viene approvata venga esplicitata in tutti i suoi risvolti ai suoi elettori che solo così potranno entrare nel “palazzo”. Se non metti al corrente i tuoi elettori, in questo caso quelli del sud, che i soldi per i disoccupati di Palermo, Napoli, Catanzaro ed altri città del sud, vanno spesi per i disoccupati delle città settentrionali, a che cazzo serve la tua presenza al parlamento?
Referendum sul nucleare
Scritto da apalummella in diario il 5 giugno 2011
Non capisco il senso di affermazioni tipo: il nucleare costa molto meno dell’alternativo. Cosa vulo dire, che posso farmi un mese di ferie in più ed ammalarmi una sola volta e definitavamente? Stiamo dando un prezzo alla salute? E, se è così, sarò libero di stabilire il mio da solo?
E ancora: il carbone fà due milioni di morti l’anno! Ma la conta dei morti del nucleare non finisce nell’anno, va avanti per l’eternità!
Vogliamo parlare delle conseguenze dirette e non? In Giappone l’acqua dei reattori ha contaminato chilometri di mare: quanti grandi pesci passeranno di là e si ciberanno dei piccoli pesci contaminati e poi se ne andranno tranquilli per acque incontaminate per essere poi pescati e portati sulla nostra tavola?
Buonafortuna!
Ballottaggio a Milano
Scritto da apalummella in diario il 22 maggio 2011
Se c’era ancora qualche dubbio sul ballottaggio di domenica prossima a Milano, credo che le ultime uscite del centrodestra l’abbiano spazzato via.
Se l’unica cosa che hanno saputo offrire ai milanesi è stato un Bossi che fà il verso a B. vuol dire che sono veramente alla frutta. La storia dei due ministeri a Milano è ridicola, ricorda un po’ il casinò di Lampedusa, manca solo che offrano il milione di posti di lavoro agli elettori meneghini e abbiamo raggiunto l’apoteosi.
Ciò che viene alla luce è la mancanza di una politica vera da parte della Lega: finché si tratta di parlare ai padani limitrofi delle altre provincie è un discorso, sono realtà completamente diverse da Milano, ai milanesi non puoi parlare dei rom, degli estremisti, dei terroni, sono argomenti che non attaccano. I rom al centro li vedono di sfuggita, gli estremisti non esistono più (almeno per come li spaccia il centrodestra) in quanto ai terroni, si può dire che ormai sono la maggioranza a Milano.
Cosa dire: se questo è il centrodestra, i milanesi, in caso di vittoria di Pisapia, non perderanno nulla.
Abbracci
Scritto da apalummella in diario il 24 aprile 2011
In questi giorni in cui molti si fanno gli auguri, vorrei mandare un abbraccio:
a chi vorrebbe fare l’amore ma non può perchè gli hanno detto che andrà all’inferno,
a chi vorrebbe usare il preservativo ma non può perchè gli hanno detto che la vita non è sua,
a chi vorrebbe figli ma non può perchè gli hanno detto che sarebbe un’altra bocca da sfamare,
a chi vorrebbe studiare ma non può perchè gli hanno detto che sarebbe una spesa per la comunità,
a chi vorrebbe gridare ma non può perchè gli hanno tolto la voce,
a chi vorrebbe correre ma non può perchè glia hanno legato le gambe,
a chi vorrebbe vivere ma non può perche gli hanno tolto il senso della vita,
a chi vorrebbe morire ma non può perchè gli hanno tolto la libertà di farlo.
A tutti coloro che hanno avuto la fortuna di non incontrare ancora questi “ma”:
chi fà l’amore non va all’inferno
il preservativo non è un palloncino anche se vi dicono il contrario
i figli sono ciò che resta di voi e più “voi” ci saranno in giro più facile sarà combattere loro
se volete imparare aprite un libro qualsiasi pagina va bene
se volete farvi sentire esistono tanti modi per fare rumore, pensateci
se avete voglia di correre fatelo non fermatevi a pensare
la vita è vostra non permettete a nessuno di affermare il contrario, che sia in terra o da qualsiasi altra parte.
Un abbraccio forte!
Cosa ci aspetta?
Scritto da apalummella in diario il 6 ottobre 2010
Quante generazioni saranno necessarie per cancellare questi ultimi vent’anni di politica italiana?
Quanti anni serviranno al colino del tempo per filtrare questa politica fino a liberarla da tutti i mali di cui è impregnata? Quanto ci vorrà per formulare una medicina contro questo virus? E quando ciò sarà possibile, avremo ancora il ricordo di ciò che prima era? Ci ricorderemo di qualcuno a cui fare riferimento per ricostruire?
l’urdeme risposte